Eccomi finalmente sono di nuovo sulla mia isola felice…
Ho navigato molto in questi giorni,il mare non mi è stato sempre amico,io ed UNCINO abbiamo dovuto tenere sempre gli occhi aperti per non cadere nelle trappole tese dai “briganti”.
La notte poi,le preoccupazioni,le tensioni,la paura di non arrivare alla meta ci faceva stare in un insostenibile malessere,ma poi le stelle raccoglievano tutti i nostri pensieri e al mattino eravamo più decise e combattive che mai.
La rotta era quella, allora Spugna e Campanellino ci hanno accompagnato in questo strano viaggio…
La voglia di lottare per la nostra felicità era più forte di tutto e di tutti,allora se qualcuna cedeva,
l’altra era subito pronta a prendere il suo posto e continuare ad andare avanti.
Poi l’arrivo a destinazione l’incontro con i “briganti” e da li la lunga battaglia,non avevamo portato armi ma solo la nostra forza,la nostra onestà e la nostra dignità.
Volevo essere cattiva,volevo fargliela pagare,volevo la sua “testa” ma poi in un attimo mi sono accorta che dentro me prevaleva la bontà ed è proprio li quando potevo dargli il colpo di grazia che gli ho teso una mano,con l’appoggio di chi era accanto a me.
Credo anzi son sicura che è stato più dignitoso,prendere il bottino ed andar via.
Ma ricorderò,ricorderemo i suoi occhi che imploravano aiuto,il suo umiliarsi come il peggior malfattore, e noi, noi si che possiamo guardarci allo specchio e dire che non ci piegheremo mai.
E se qualcuno può ancora sorridere è solo per la nostra pietà!!
LA TERRA TUTT’INTORNO
E’ BUIA E INOSPITALE,
MA C’E’ UNA LUNA PIENA E SCINTILLANTE
SOPRA DI ME.
RITORNO A CASA
CARICA DI BOTTINO
CHE PESA SULLE SPALLE,
MA ALLEGGERISCE IL CUORE.